PER RIFLETTERE

Dall’attualità alla voce del nostro esperto - Dr. Mario Campanella, volontario Movimento per la Vita Saluzzo

L'umanità di chi ancora si prodiga nell'accoglienza dell'esser "imperfetto"

Image

FederviPA esprime vicinanza al piccolo Giovannino, rifiutato e abbandonato alla nascita a causa di una rarissima disfunzione della pelle.

Manifestiamo gratitudine al Dott. Daniele Farina (Direttore della Neonatologia dell'ospedale Sant'Anna di Torino) per le amorevoli e competenti cure garantite dal suo staff e a don Carmine Arice (padre generale della Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino) per la preziosa ospitalità offerta.

Non vogliamo certo allinearci allo sfogo social rivolto a chi ha scelto di abbandonarlo alla nascita perché malato, ma non possiamo esimerci dal sottolineare il nesso esistente tra questa drammatica scelta e le tecniche di fecondazione artificiale con cui Giovannino è stato concepito.

Queste pratiche prevedono diversi passaggi di selezione, pre e post impianto, finalizzate a “scartare” ogni embrione e ogni feto che risulti non perfetto. Giovannino quindi, per fortuna, per caso, o per motivi che non conosciamo, è arrivato al quarto mese di vita sopravvivendo più volte al rischio di scarto che non ne avrebbe determinato “soltanto” l’abbandono, ma la definitiva soppressione.

Perché sorprende che si arrivi ad abbandonare un “figlio imperfetto” se si accetta che lo stesso venga scartato in fasi precedenti della sua esistenza? Forse Giovannino in fase embrionale non era già lui, unico, irripetibile e vivo? Forse l’aborto, che avrebbe potuto subire fino al sesto mese di gravidanza, non avrebbe interrotto il battito di quel cuoricino che ora scandisce il ritmo vitale di ogni sua giornata, mentre sorride agli infermieri e ai medici che si prendono cura di lui?

E allora ritroviamo il coraggio di chiederci: perché nessuno osa più scandalizzarsi per i troppi “Giovannino” sacrificati in nome di una disumana e utopica ricerca di perfezione, quando sono ancora embrioni, ma già pienamente esseri umani vivi? Perché continuiamo ad accettare che vite umane vengano interrotte nel grembo materno o in una provetta perché malate?

In tutto questo ci dona speranza e fiducia nell’umanità vedere che c’è ancora chi si prodiga per accogliere e assistere l’”imperfetto” che per alcuni è solo “materiale di scarto”.
Consola constatare che l’umanità conserva la capacità di riconoscere piena dignità e valore anche nel malato, anche in Giovannino, che non vale meno dei nostri figli, ma che come tutti, seppur con esigenze particolari, ha diritto di vivere, di essere riconosciuto e amato.


Il Presidente
Claudio Larocca
Federvi.P.A. - Federazione Centri di Aiuto alla Vita e Movimenti per la Vita– Piemonte e Valle d’Aosta

Iniziative ed eventi

Chiusi per riposo estivo

Image
Come ogni anno, è arrivato anche per noi il momento di un po' di riposo.

Il Centro rimarrà chiuso per tutto il mese di agosto e riaprirà la prima settimana di settembre con i servizi di distribuzione (giovedì 5 settembre). Il servizio di raccolta riprenderà martedì 10 settembre.

Buone vacanze a  ...   
Image

Chiusi per riposo estivo

Come ogni anno, è arrivato anche per noi il momento di un po' di riposo.

Il Centro rimarrà  ...   

Leggi tutto

CENTRO DI AIUTO ALLA VITA utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l’utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento